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E’ guerra: la calma è la virtù degli investitori forti … e profittevoli

La calma è la virtù degli investitori profittevoli, anche nei momenti di crisi mondiale come questo.

La Russia invade l’Ucraina e … Il mondo si ferma; o meglio, il pensiero di tutti noi si ferma e si concentra su quelle terribili immagini di invasione e distruzione. 

In giro non si sente parlare d’altro: al telegiornale, nei bar, al lavoro, a tavola con i propri cari e persino con gli amici.

La tua mente inconscia, tramite il tuo pensiero, è continuamente invasa da immagini di morte e paura e viene quindi naturalmente condizionata e influenzata senza tregua.

Scopriamo insieme come un evento come quello della guerra in Ucraina, oltre a minacciare la salute e la vita di tutti noi, sta influenzando negativamente a livello inconscio la tua capacità decisionale in merito ai tuoi investimenti.

Pensi che non sia il momento giusto di investire

Fammi indovinare… hai della liquidità sul conto corrente con la quale eri indeciso cosa fare ormai da diverso tempo: investire o non investire?

Eri forse quasi deciso a fare il passo giusto di investire i tuoi soldi quando Putin ha deciso di dare il via all’invasione dell’Ucraina, ed ecco che tutto il tuo castello mentale crolla insieme alle tue già deboli certezze.

Quindi pensi che la soluzione migliore sia quella di non fare nulla e di rimanere quindi nella tua situazione attuale. 

Questo tipo di decisione è frutto principalmente di quello che viene chiamato in finanza comportamentale status-quo bias.

Esso è la tendenza delle persone a procrastinare decisioni importanti e ad essere riluttanti a cambiare la propria situazione corrente. 

Cosa fa il nostro cervello in questi momenti? Va alla ricerca disperata di informazioni, notizie e motivi che confermino la sua idea iniziale. 

In questo caso ci viene in aiuto lo psicologo israeliano Daniel Kahneman, padre della finanza comportamentale, che nel 2002 ha ricevuto il premio Nobel per l’economia.

Kahneman introduce il concetto di “sostituzione”.

Esso prevede che le persone, quando non trovano velocemente una risposta soddisfacente a un quesito difficile, tendono ad andare alla ricerca di un altro quesito più semplice a cui dare una risposta. 

Nel nostro caso specifico, la domanda bersaglio, ovvero sulla quale si vuole dare un giudizio, è sempre lei: “E’ questo il momento giusto di investire?”

Mentre il quesito cosiddetto euristico, ovvero la domanda più semplice alla quale si tende a rispondere al posto dell’altra è: “Sono tranquillo in questo momento di guerra?”

Ecco che se la risposta della seconda domanda è NO, le persone in media tendono a rispondere inconsciamente in modo negativo anche alla prima. 

Si trascurano inoltre tutte quelle informazioni che vanno contro la propria idea iniziale (Bias di Conferma).

Così si tende a non considerare gli aspetti negativi della propria situazione attuale,ì che minerebbero la propria zona di comfort.

Risultato?

Un mare di liquidità bloccata sui conti correnti, come si può vedere dal rapporto Assoreti 2020, soggetta a rischi in certi casi ben più alti ma invisibili ai tuoi occhi.

É Guerra: la calma è la virtù degli investitori forti … e profittevoli

Pensi che sia il momento giusto di liquidare i tuoi investimenti?

“Prevedo una discesa dei mercati … E’ il momento di uscire!!!”

Se questo è il pensiero che ti sta bussando nella testa in questo momento, è fondamentale capire che nessuno è in grado di prevedere i mercati.

Non ci riescono neanche i migliori analisti che lavorano per i gestori più importanti al mondo; perché mai dovremmo riuscirci noi?

Anche in questo caso, ci vengono in aiuto gli studi di finanza comportamentale, attraverso i quali si introduce la definizione di “Eccessiva sicurezza” (overconfidence bias).

Questo bias riguarda il grado di cognizione relativo alle tue abilità e la consapevolezza dei tuoi limiti.

Esso rischia di portarti ad un’eccessiva fiducia nei tuoi mezzi e ad una sopravvalutazione di te stesso. 

L’overconfidence ti porta a seguire troppo il tuo istinto e ad ignorare le informazioni che contrastano il tuo modo di pensare.

Di nuovo quindi un bias di Conferma, che ti fa prendere decisioni non ottimali per i tuoi investimenti.

Nassim Taleb,filosofo e statistico, autore de Il Cigno Nero, ha introdotto il concetto di “fallacia della narrazione”.

Questa condizione, attraverso le storie distorte del passato, ci induce a plasmare le nostre aspettative del futuro nel disperato e continuo (se non inutile) tentativo di comprendere le dinamiche del mondo. 

Siamo sempre alla ricerca di una narrazione CAUSALE e non vogliamo accettare il fatto che esistono  principalmente narrazioni CASUALI. 

La scelta del liquidare i tuoi investimenti solo in base a tue previsioni in vista di un “possibile” calo dei mercati è deleterio per i tuoi investimenti e per la tua ricchezza a lungo termine.

Il comune denominatore della finanza è: 

“Al mercato nel lungo periodo non interessa cosa succede nel breve”

Ma come reagire alla tua emotività in questi momenti delicati?

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Fai zoom-out e immagina un evento passato

La prima cosa che devi fare quando ti accorgi che sei vittima di questo tipo di bias è fare uno zoom-out della situazione.

Cosa significa? 

Non focalizzare la tua attenzione su quello che succede domani o è successo ieri.

Piuttosto allarga la prospettiva dell’andamento del mercato ed elimina il rumore di breve termine.

Vedrai la situazione con più distacco emotivo e chiarezza.

Analizza la tua situazione attuale e valuta le eventuali alternative

E’ di fondamentale importanza analizzare con cura, obiettività e onestà intellettuale i pro e i contro sia della tua situazione attuale che delle eventuali alternative che hai di fronte.

Non vuoi investire? 

Ok! Quali sono i rischi di lasciare tutto in liquidità?

Lo sai che la liquidità è a tutti gli effetti uno strumento finanziario che ha un rendimento negativo CERTO pari all’inflazione? 

E che se hai più di 100.000 euro sul conto e la tua banca va in crisi tu rischi di non rivedere più tutti i tuoi soldi? 

Lo sai che i soldi che vedi sul conto sono solo un numero digitale e se il sistema bancario va in crisi tu potresti anche non essere in grado di prelevarli?

Valuta sempre a 360° tutti i rischi associati alla diverse scelte.

Prima di tutto, non esiste la scelta priva di rischio.

E poi perché potresti accorgerti che quella tua attuale è proprio quella più rischiosa.

Affidati a mani esperte

Nell’ambito della finanza comportamentale, il consulente finanziario indipendente viene essere paragonato al primo marinaio di Ulisse che aiuta quest’ultimo a legarsi all’albero maestro della sua nave per resistere al canto delle sirene.

Mantenendo questo paragone, nei mercati finanziari purtroppo o per fortuna di sirene ce ne sono davvero tante.

Così come sono tante sono le emozioni che inevitabilmente vengono a bussare alla porta della tua mente. 

Un consulente finanziario indipendente, oltre che dal punto di vista tecnico, ti può aiutare a gestire la tua emotività soprattutto in momenti delicati come quello di oggi.

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