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Asset class: cosa sono e perché sono importanti

Cosa sono le asset class

Chi opera nei mercati deve necessariamente conoscere il significato di asset class. A seconda delle caratteristiche e dei comportamenti sul mercato, i vari strumenti finanziari materiali e immateriali, definiti asset, vengono raggruppati in gruppi o classi: pertanto le asset class sono le diverse categorie di strumenti finanziari su cui uno speculatore può investire nei diversi mercati, sia fisici sia online.

Esistono numerose asset class e conoscerle è fondamentale per poter comprendere i mercati, definire le proprie strategie di investimento e, soprattutto, differenziare il portafoglio per ridurre il rischio connesso alla speculazione. In questo post potrai comprendere quali sono le asset class, che caratteristiche presentano e come sfruttarne al meglio le peculiarità per investimenti che possano incrementare il rendimento e ridurre il rischio.

Le principali caratteristiche delle asset class

Per comprendere meglio le asset class per prima cosa è necessario sottolineare che queste si classificano in due gruppi, ossia Macro asset class e Micro asset class. Entrambe permettono di realizzare investimenti diversificati, con rischio maggiore o minore a seconda del tipo di classe in cui si opera. Le prime sono quelle influenzate dai cosiddetti fattori macroeconomici mentre le seconde sono riferite a classi finanziarie di minore impatto sull’economia.

Questo significa che la scelta di una classe comporta anche una differente misura del rischio e del rendimento, o meglio del rapporto rendimento/rischio. Infatti, le classi più importanti dal punto di vista economico, apportano sicuramente un rendimento più proficuo, ma a scapito di un altrettanto elevato rischio di speculazione. Ecco perché comprendere le asset class cosa sono e come si posizionano all’interno dei diversi mercati è fondamentale per poter condurre investimenti a rischio ridotto e per definire al meglio le proprie strategie nel tempo.

investire asset

Quale asset class scegliere?

Questa domanda, come spesso succede quando si opera nei mercati finanziari, non ha una risposta unica e univoca. Infatti, la preferenza di uno strumento finanziario rispetto a un altro e quindi di una classe di strumenti rispetto a un’altra, spesso dipende solo dalle caratteristiche ed esigenze specifiche dell’investitore.

Vedremo in seguito che ogni asset class è caratterizzato da elementi differenti e peculiari che potranno adattarsi o meno alle tue necessità di speculazione. Ad esempio, se vuoi optare per un investimento a breve termine dovrai scegliere uno strumento finanziario di una classe differente da chi invece investe nel medio o lungo periodo. Ugualmente, se sei un piccolo speculatore, avrai sicuramente obiettivi diversi dai grandi investitori e, pertanto, dovrai selezionare un’asset class diversa, più adatta al tuo capitale di investimento. Se sei alle prime esperienze con il mercato degli investimenti la scelta più razionale che tu possa fare è quella di affidarti a tecnici esperti nel settore, che possano fornirti indicazioni su come differenziare il tuo capitale tramite un’analisi degli investimenti più adatti alle tue esigenze.

In ogni caso, ricorda sempre che la migliore strategia di investimento è quella di differenziare il portafoglio, ossia di investire in più strumenti finanziari: pertanto, potrai scegliere tra più strumenti di una stessa classe oppure optare per diverse asset class per avere una maggiore differenziazione e un rapporto rendimento/rischio più favorevole.

Quali sono le asset class più importanti?

A seconda dei periodi e dei mercati di investimento si possono riconoscere alcune asset class più importanti, perché maggiormente attive nel settore degli investimenti. Oggi si possono sicuramente riconoscere, tre le asset class più importanti, le seguenti:

  • azioni; • obbligazioni; • materie prime; • beni immobili • investimenti alternativi; • liquidità.

Vediamo di seguito le principali caratteristiche di ciascuna classe.

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Azioni

Quando si parla di azioni, o di asset class azionaria, ci si riferisce a quelle quote di una società che possono essere acquistate e che garantiscono agli acquirenti una serie di diritti e doveri verso quella società. Infatti, quando si investe in azioni societarie, si diventa socio dell’impresa per cui si potrà godere di parte degli utili, in relazione al numero e importanza di azioni acquisite. Naturalmente, in caso di perdita o fallimento dell’azienda, l’investitore si troverà a perdere parte o tutto il capitale investito: tale possibilità rappresenta il rischio legato a questo tipo di investimento.

Per poter acquistare delle azioni è necessario che la società sia quotata in borsa. Va poi sottolineato che questa classe di asset è generalmente suddivisa in ulteriori sotto-settori o sotto-classi, relativa all’area geografica, ossia alla localizzazione delle aziende quotate, alla capitalizzazione, cioè alle dimensioni della società, e allo stile, cioè alla velocità di crescita dei titoli.

Obbligazioni

Le obbligazioni, o bond, sono solitamente raggruppate in quella che viene definita la asset class obbligazionaria. Ma cosa sono le obbligazioni? Si tratta di un prestito che uno speculatore fa a un’azienda, un’impresa o un ente pubblico/privato a scopo di investimento, ossia con il fine di ottenere degli interessi al momento della restituzione del capitale. Il rimborso deve essere effettuato al termine di un periodo predefinito, che può essere più o meno lungo a seconda degli accordi previsti alla stipula del contratto.

Gli speculatori hanno un interesse mediamente elevato nell’investire in obbligazioni perché si tratta di un tipo di asset a basso rischio, sicuramente meno rischioso rispetto alle azioni. Naturalmente siamo sempre nel settore degli investimenti, per cui è fondamentale ricordare che non esiste investimento sicuro, ma solo a differente livello di rischio. Nel caso delle obbligazioni, quindi, la convenienza sta nel fatto che il rapporto rendimento/rischio è elevato, proprio per via del rischio ridotto.

Come per le asset class azionarie, anche quelle obbligazionarie possono essere suddivise in sotto-classi. Si riconoscono quindi le seguenti sotto-classi:

  • per tipologia, a seconda dell’emittente dell’obbligazione (Stato, ente pubblico, società privata); • per area geografica, a seconda della provenienza delle obbligazioni; • per scadenza, a breve, medio o lungo termine; • per rating, ossia per affidabilità dell’emittente (alto rischio oppure alto livello creditizio); • per tipologia di tasso, che potrà essere fisso, variabile o indicizzato.

asset class

Materie prime

Il mercato delle materie prime è molto vario e, per questo motivo, questa asset class racchiude un gran numero di voci. Si possono tuttavia differenziare due gruppi principali, ossia quello materiale e quello immateriale.

Quando si parla di materie prime di tipo materiale ci si riferisce a strumenti finanziari storici come l’oro oppure il petrolio oppure i prodotti dell’agricoltura, in particolare il grano. Ci sono tuttavia nuove materie prime che si sono affacciate sul mercato con lo sviluppo della tecnologia, come ad esempio vari tipi di metalli e pietre preziose o semi-preziose.

Per quanto riguarda invece il settore immateriale, questo si riferisce soprattutto al mercato dell’energia, sia essa elettrica, eolica o di altro tipo.

I beni immobili

Anche quella dei beni immobili rappresenta una asset class storica, che comprende, oltre al cosiddetto mercato del mattone, anche tutti quei beni come terreni agricoli, suoli, aree boschive o coltivabili eccetera.

Questa asset class presenta un rischio medio, con un rendimento che può offrire garanzie nel lungo periodo.

Investimenti alternativi

I mercati oggi offrono un ampio spettro di opzioni per investire e incrementare il proprio capitale, grazie anche allo sviluppo di tecnologie che hanno promosso gli scambi e sviluppato i mercati online. Quando si parla di asset class alternative si fa solitamente riferimento proprio ai canali di investimento più recenti, come le criptovalute, gli hedge funds o i private equity.

Il mercato delle criptovalute è sicuramente uno dei più interessanti ma allo stesso tempo rischiosi: si tratta di uno strumento finanziario particolarmente indicato a speculatori esperti e, soprattutto, in grado di avere una solida base finanziaria in caso di perdita.

Gli hedge funds sono tipologie di asset esclusivi: solo gli investitori istituzionali e gli speculatori con un elevato capitale vi possono accedere. Infatti si tratta di fondi di investimento ad elevata liquidità in grado di assicurare un alto rendimento ma a fronte di investimenti importanti. In quanto fondi, vengono gestiti da esperti di strategie azionarie in questo tipo di asset.

Il private equity è uno dei nuovi strumenti di investimento che si collega generalmente alle start up o ad altre società non ancora quotate in borsa. Si tratta di un’asset class a sua volta suddiviso in altre classi, relative al capitale di rischio, di crescita o al buyout. Un particolare aspetto di questo asset è che il finanziamento, in quanto strettamente connesso alle start up, non è solo in termini di capitale, ma spesso comprende anche competenze, assistenza e tutoraggio all’azienda in incubazione.

Liquidità

Un’ultima tipologia di asset class è quella generalmente definita monetaria, che prevede strumenti connessi alla disponibilità immediata di liquidi. Pertanto, fanno parte di questa classe i conti correnti, i conti deposito o altri titoli monetari come ad esempio le obbligazioni con scadenza a breve termine, inferiori ai dodici mesi. Si tratta di una tipologia di investimento a basso rischio ma anche a basso rendimento, che può essere utilizzata da quanti si avvicinano per la prima volta al mondo delle speculazioni per iniziare a conoscere il mercato in maniera più sicura rispetto ad altre forme di investimento.

Perché è importante conoscere le asset class

Il mondo delle speculazioni è molto vario: come visto fino ad ora esistono numerose opzioni e possibilità di investire il capitale in settori molto differenti tra di loro. Ogni settore, inoltre, non è omogeneo ma può essere suddiviso ulteriormente, per cui per ogni classe di asset esistono delle sotto-classi che rendono ancora più complessa la scelta delle aree di investimento.

Per poter capitalizzare al meglio, ossia per poter effettuare investimenti in grado di massimizzare il proprio capitale, non si può prescindere quindi dalla conoscenza di tali classi. Solo così, infatti, si potrà trovare il ramo di mercato più adatto alle proprie necessità, quello che offre un rischio che possa essere sostenuto e garantisce quindi la possibilità di investire senza perdere tutto il proprio capitale.

Infatti, ogni asset class presenta un rapporto rendimento/rischio differente: solo se avrai una buona conoscenza e consapevolezza di questo aspetto potrai selezionare quella che meglio rispecchia i tuoi obiettivi, sia per quanto riguarda il capitale da investire, sia l’orizzonte temporale ed eventuali altri parametri di tuo interesse. Ricorda sempre, prima di avventurarti nel mondo delle speculazioni, di fare uno studio su quelle che sono le basi degli investimenti, per comprendere al meglio le possibilità di rendimento e rischio dei diversi strumenti finanziari.

La correlazione tra le asset class: che cos’è?

Tutti gli investitori più esperti sanno bene che per avere una minimizzazione del rischio è necessario diversificare gli investimenti, ossia affacciarsi a mercati diversi, che garantiscano un bilanciamento delle eventuali perdite in un settore con i profitti derivanti da un altro.

Ma come fare a comprendere quali sono i settori e le asset class più idonee alla diversificazione? Gli studiosi dei mercati hanno evidenziato come la soluzione più adatta a una corretta diversificazione sia quella di conoscere quale sia la correlazione tra le varie classi di prodotti finanziari ponendo attenzione, in particolare, alle correlazioni positive e negative.

La correlazione tra le asset class

Quando si parla di diversificazione del portafoglio ci si riferisce alla strategia di investire in asset differenti, per proteggersi dalle oscillazioni negative degli uni con quelle positive degli altri. Tuttavia, si può sempre avere il rischio (o l’opportunità) che due o più asset del tuo portafoglio si muovano nella stessa direzione, cumulando le perdite o i profitti. Naturalmente è di fondamentale importanza cercare di evitare di cumulare le perdite, per cui diventa importante, quando si effettua una diversificazione, avere una buona conoscenza di quella che è la correlazione tra le classi di asset.

Si dice che c’è una correlazione tra due o più strumenti finanziari quando essi si muovono contemporaneamente, nello stesso intervallo di tempo. Se il movimento è per entrambi nella stessa direzione, allora si parla di correlazione positiva; se, invece, si muovono in direzione diversa, allora si avrà una correlazione negativa. Il livello di correlazione, ossia quanto gli asset siano connessi tra loro, è detto coefficiente di correlazione e può variare da -1 a +1. Due asset correlati con -1 avranno una forte correlazione negativa e quindi si muoveranno in maniera diametralmente opposta; viceversa, due asset con correlazione +1 si muovono sempre nella stessa direzione.

Nella scelta degli strumenti finanziari da inserire all’interno del proprio portafoglio, quindi, non possono mancare strumenti con correlazione negativa che assicurano, in caso di perdita da parte dell’uno, la presenza di profitti da parte dell’altro. Viceversa, optare per strumenti a correlazione positiva può aumentare il rischio connesso al proprio investimento. Tuttavia, è importante ricordare che, proprio per via dell’elevata evoluzione dei mercati, gli asset variano in continuazione per cui anche le correlazioni mutano nel tempo. Un controllo corretto e sistematico sugli andamenti dei propri investimenti e sulle direzioni che essi prendono garantisce una perfetta gestione del capitale utilizzato e, quindi, dei possibili profitti.

asset class

Come diversificare le classi di asset?

Ora che sai le classi di asset cosa sono e come si correlano tra loro, puoi facilmente comprendere che ci saranno delle tecniche di diversificazione migliori rispetto ad altre. Nello specifico, si può scegliere una diversificazione tra diverse class asset oppure una diversificazione tra le sotto-classi di ogni asset.

La diversificazione tra le classi di strumenti finanziari può ad esempio essere fatta scegliendo di realizzare un portafoglio che prevede speculazioni in azioni, obbligazioni e materie prime. In questo caso, quindi, potrai personalizzare i tuoi investimenti scegliendo di investire poco in tutte le diverse asset class piuttosto che un capitale maggiore in una sola classe.

Invece, per quanto riguarda la diversificazione tra sotto-classi, si può ad esempio scegliere di investire in obbligazioni di diversa provenienza, cioè derivanti da varie aree geografiche, oppure di diverso tipo, cioè alcune emesse da enti privati e altre da enti governativi. La selezione, in entrambi i casi, andrà fatta dopo aver valutato con attenzione la correlazione tra gli strumenti scelti.

Un’altra domanda da porsi è relativa al numero di strumenti finanziari che possono essere inseriti nel proprio portafoglio per poter avere una riduzione del rischio e una maggiore possibilità di incremento del capitale. Non è sempre facile definire il numero ideale: naturalmente molto dipende dalle proprie possibilità finanziarie, ossia da quanto si è disposti a investire nei diversi asset. Un incremento degli asset riduce il rischio di perdita, tuttavia, un numero troppo elevato di investimenti in diversi strumenti può portare a una difficoltà di gestione. Inoltre, un numero troppo elevato di strumenti differenti può anche portare a una riduzione dei benefici derivanti dalla differenziazione a causa di un incremento di correlazioni positive.

Asset class allocation

La modalità con cui si effettua la suddivisione dei capitali tra le varie asset class per garantire una corretta diversificazione è detta asset class allocation. Si tratta quindi di un procedimento che permette di definire le percentuali di capitale da investire nei diversi strumenti finanziari a seconda delle caratteristiche di questi ultimi, ossia del rischio e del rendimento. Verificare con attenzione l’asset class allocation è il modo migliore per costruire un portafoglio bilanciato, in grado di assicurare un rendimento stabile nel tempo.

Non è sempre facile definire i parametri che permettono di realizzare l’allocation: ecco perché noi di IoInvesto SCF offriamo supporto per una gestione corretta del portafoglio. Infatti, quando si parla di asset class allocation, si potrà distinguere fra tre modalità:

  • strategica; • tattica; • dinamica.

Quando si parla di asset allocation strategica ci si riferisce a quella tecnica che permette di definire una percentuale di capitale da investire che sia in linea con il profilo di rischio dell’asset selezionato, considerato nel medio-lungo periodo.

L’asset allocation tattica, invece, punta al breve periodo; pertanto, si dovrà definire la percentuale di capitale da modificare di volta in volta a seconda delle oscillazioni di mercato per gli investimenti effettuati nel medio-lungo termine.

Infine, l’asset allocation dinamica è quella che prevede delle modifiche costanti delle percentuali di investimento a seconda degli andamenti del mercato. Per procedere con questo tipo di modalità è necessario essere sempre aggiornati sugli andamenti dei mercati e, soprattutto, avere una elevata comprensione del significato delle oscillazioni a breve e medio termine per correlarle correttamente con le proprie strategie di investimento.

Per concludere

Spesso si fa l’errore di pensare che investire in un mercato sia una sorta di scommessa, per cui potrà andare bene o male a seconda di come gira la fortuna. Niente di più sbagliato: la speculazione nei mercati rappresenta un’attività complessa, sicuramente ad alto rischio, ma che può essere gestita tramite una conoscenza approfondita degli asset e delle asset class, delle loro dinamiche e correlazioni.

Conoscere le asset class permette di comprendere meglio quali possono essere i rami di speculazione più adatti alle proprie esigenze, ai propri capitali e al rischio che si è disposti a correre. Con i mercati in continua evoluzione, tuttavia, non è sempre facile valutare le scelte più idonee: ecco perché diventa fondamentale poter contare su professionisti esperti del settore che sappiano guidarti in investimenti a basso rischio, in grado di massimizzare i profitti attraverso tecniche e strategie di diversificazione del capitale nelle classi di strumenti finanziari più sicuri. Contattaci per maggiori informazioni!

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