Società di Consulenza Finanziaria Indipendente

Contattaci 02 5407 9537 Lun-Ven 9-19

HomeBlogBeni rifugio: correlazione tra azionario e crypto
beni rifugio

Beni rifugio: correlazione tra azionario e crypto

La correlazione tra asset class è un elemento fondamentale da prendere in considerazione quando si costruisce l’asset allocation di un portafoglio. Insieme alla diversificazione, è un elemento fondamentale per la massimizzazione dei rendimenti minimizzando i rischi.

Le criptovalute hanno ormai definitivamente un ruolo nel “teatro finanziario” e dunque vengono sempre più spesso inserite nei portafogli degli investitori più disposti ad accettarne i rischi.

Bitcoin è stato inizialmente considerato l’equivalente digitale dell’oro, che sappiamo essere un bene rifugio.

Le principali caratteristiche che vengono prese in considerazione ai fini del paragone sono la scarsità e la difficoltà di estrazione (ci potranno essere solo 21 milioni di bitcoin in totale, molti dei quali sono già stati persi irrimediabilmente, e la loro estrazione richiede calcoli matematici estremamente complessi).

Beni rifugio: cosa sono e a cosa servono?

Con bene rifugio ci si riferisce a un asset a cui il mercato attribuisce un valore intrinseco, oppure un bene che si dimostra in grado di mantenere bene il suo valore anche in situazione di forti turbolenze economico-finanziarie.

Ma quali sono i beni rifugio? Esempi di beni rifugio sono:

  • Oro e metalli preziosi;
  • Immobili;
  • Titoli di stato di paesi finanziariamente molto solidi (come Germania e Svizzera);
  • Valute come il dollaro statunitense, lo yen e il franco svizzero.

Lo scopo di questi beni all’interno di un portafoglio di investimenti non è tanto la speculazione o il rendimento quanto la protezione del patrimonio dalla svalutazione delle altre asset class.

 

Richiedi l’analisi gratuita dei tuoi investimenti e scopri quanto puoi risparmiare ogni anno.

Il Bitcoin è un bene rifugio?

Sebbene ci siano molte somiglianze tra oro e Bitcoin, è ancora aperta la discussione circa l’effettiva esistenza di un valore intrinseco per il Bitcoin.

Per quanto non si possa non essere d’accordo sull’esistenza di un valore intrinseco su un bene tangibile come un immobile o una risorsa come l’acqua (o in questo periodo il gas naturale), difficile è accordarsi sull’esistenza di un valore intrinseco per asset intangibili come i bitcoin.

Prescindendo da considerazioni di carattere filosofico e mantenendo il focus sui requisiti “finanziari” di un bene rifugio, è molto discutibile la scelta di assegnare a Bitcoin questo titolo.

Dunque come considerare Bitcoin e le altre criptovalute in ottica di asset allocation?

Ad oggi il prezzo di un bitcoin è sceso di oltre il 50% e chi li ha acquistati ai massimi è in comprensibile agitazione. Chi è più esperto di questo settore sa bene che questo tipo di mercato è estremamente volatile e impulsivo.

Caratteristiche ben lontane da quelle richieste ad un bene rifugio. Sarebbe forse più corretto paragonare questa asset class al mercato azionario.

Tuttavia, anche questa associazione può risultare forzata. Dall’ESMA Report on Trends, RIsks and Vulnerabilities pubblicato a Febbraio 2022, non emerge un’evidente correlazione tra Bitcoin ed Ethereum, le 2 principali criptovalute, e il mercato azionario (nella forma dell’indice STOXX EUROPE 600 in questo report).

beni rifugio

Richiedi l’analisi gratuita dei tuoi investimenti e scopri quanto puoi risparmiare ogni anno.

 

Resta tuttavia importante tenere conto del fatto che il mercato rappresentato dall’indice STOXX EUROPE 600 è un mercato scarsamente popolato da titoli tecnologici.

Infatti è proprio il settore tecnologico che risulta essere il più correlato all’andamento delle criptovalute. Cosa che non stupisce vista l’elevata rischiosità del settore tecnologico.

Come utilizzare le criptovalute nel proprio portafoglio?

Decidere di inserire questa nascente asset class all’interno del proprio portafoglio è una decisione che non può prescindere da un’accurata pianificazione finanziaria personalizzata unita ad un’altrettanto accurata valutazione della propria tolleranza al rischio.

Rivolgersi ad un consulente finanziario indipendente con esperienza in questo specifico settore può sicuramente fare la differenza.

Certamente per quanto riguarda la scelta degli strumenti più adatti e il loro peso, ma soprattutto nella fase di pianificazione finanziaria e della valutazione dei rischi.

Vuoi parlare con me? Prenota una call e scopri come migliorare i tuo investimenti

0Commenti

    Lascia un commento

    I nostri consulenti

    Tutti iscritti all’albo e indipendenti per vocazione, i nostri consulenti saranno al tuo servizio per farti raggiungere i tuoi obiettivi finanziari. Sono specializzati su risparmio, investimenti e protezione e ti proporranno le soluzioni più adeguate al tuo caso specifico e al tuo orizzonte temporale.

    Parla con un consulente
    PaoloLabadie
    SimoneMurano
    Giovanni_Raineri
    Alessio_De_Valerio
    Giuseppe_Draghetta