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Come si calcola il TFR maturato in 6 step

Il TFR maturato è quella somma che il dipendente ha accantonato fino a quel momento come Trattamento di Fine Rapporto.

La potrà ricevere al pensionamento o al cambio di azienda.

In alternativa il dipendente può destinare il TFR ad un fondo pensione.

In questo modo riceverà questa cifra al momento del pensionamento, sotto forma di rendita o di capitale.

Per capire come orientarti nella gestione del TFR, leggi la nostra guida definitiva al TFR!

Calcolo TFR maturato

Come si calcola il TFR maturato?

Il TFR maturato si calcola moltiplicando ogni anno la retribuzione annua utile per il calcolo del TFR per 6,91%, e sommando i risultati ottenuti per ogni anno di lavoro presso lo stesso datore.

Il calcolo funziona nello stesso modo per i dipendenti privati e pubblici.

Attenzione, perché alcune categorie di dipendenti pubblici non accantonano il TF.

Queste categorie riceveranno invece alla fine del servizio una liquidazione detta TFS, calcolata in modo diverso.

Dove vedere il TFR maturato

Per vedere il TFR maturato fino a quel momento, controlla la parte bassa della busta paga, dove ci sarà scritto quanto è stato accumulato in quel mese e quanto in totale finora. Molto spesso viene indicata anche la cifra di TFR maturata nell’anno precedente, e in tal caso nella casella ci sarà scritto “Fondo TFR al 31/12”.

I dipendenti pubblici possono controllare il TFR maturato anche sul sito dell’INPS.

In questo caso la procedura è questa:

  • accedere al sito INPS;
  • cliccare su “Prestazioni e servizi”;
  • digitare su “Fascicolo previdenziale del cittadino”;
  • accedere al servizio inserendo le proprie credenziali (PIN, SPID, CNS o CIE).

Con l’accesso è possibile consultare il prospetto TFR, si può anche salvare o stampare.

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Come calcolare il TFR netto a fine rapporto?

Per calcolare il TFR netto devi fare una serie di facili operazioni.

  1. moltiplica il TFR lordo per 12;
  2. dividi questa cifra per gli anni di servizio in azienda;
  3. identifica la tua aliquota IRPEF (23%, 25%, 35% o 43%) e moltiplica questa percentuale per la cifra ottenuta al punto 2;
  4. sottrai la cifra ottenuta al punto 3 dal TFR lordo, ottenendo così il TFR netto.

Se per esempio il mio TFR lordo è pari a 60.000 euro accumulati in 30 anni di lavoro, il calcolo sarà: 60.000 x 12/30 = 24.000 €. Su questa cifra è necessario calcolare l’aliquota IRPEF, applicando lo scaglione di reddito stabilito dalla legge, in questo pari al 25%. 16.000 x 27/100 = 6.000 euro. Una volta calcolata l’IRPEF, basterà sottrarre questa dal TFR lordo: TFR Netto: 60.000 – 6.000= 54.000 euro.

L’ultima parola spetta sempre all’Agenzia delle Entrate, che ricalcolerà l’imposta basandosi sulle aliquote medie e sui redditi dichiarati negli ultimi 5 anni.

Se l’imposta pagata fosse insufficiente, l’Agenzia richiederà il saldo.

Quanto TFR si matura in un mese?

Il TFR non matura tutto in una volta, ma in 12 ratei annuali, uno per ogni mese.

Se una frazione di mese supera i 15 giorni, si calcola un rateo intero: se è inferiore, non si matura nessun rateo.

Durante le assenze generalmente il TFR matura normalmente: non sono utili solo alcune assenze precise, come l’aspettativa e lo sciopero.

E se viene sospesa l’attività lavorativa con diritto alla maturazione del rateo Tfr?

Viene considerata, quale base per il calcolo della liquidazione, l’equivalente della retribuzione a cui il dipendente avrebbe avuto diritto se il lavoro si fosse svolto normalmente.

TFR maturato e rimasto in azienda

Il TFR maturato e rimasto in azienda viene rivalutato al 31 dicembre.

La percentuale di rivalutazione è pari a 1,5% + il 75% del tasso di inflazione.

Per le aziende con meno di 49 dipendenti, è possibile trasferire il TFR ad un fondo pensione senza pagare imposte, se l’azienda lo consente.

Pe le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR maturato viene depositato presso il fondo di Tesoreria dell’INPS.

Questo fondo dell’INPS provvederà alla liquidazione del TFR maturato in caso di pensionamento o interruzione del rapporto di lavoro.

Leggi qui per capire come funziona il TFR per le aziende!

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In cassa integrazione si matura il TFR

Diciamo subito che la risposta è SI.

Non importa se la cassa integrazione è ordinaria o straordinaria, in questo periodo il TFR continua a maturare.

e per lo stesso importo che sarebbe spettato al lavoratore in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro.

Il TFR matura anche nei periodi di malattia, maternità e infortunio.

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