Società di Consulenza Finanziaria Indipendente

HomeBlogConsulenza previdenziale online
consulenza previdenziale online

Consulenza previdenziale online

Consulenza previdenziale online davvero si può fare e come funziona?

Non tutti sanno come funziona una consulenza previdenziale online, di fronte a scetticismi e insicurezze in questo articolo vogliamo spiegarmi in maggior dettaglio come funziona una consulenza previdenziale.

Se a fine articolo avrete ancora delle domande o seppur avrete risposto alle attuali ma ne saranno nata di nuove: bene!

Noi non vediamo l’ora di rispondervi e farvi capire il valore che può dare una consulenza previdenziale online.

Consulenza previdenziale come funziona?

Quando parliamo di consulenza previdenziale ci riferiamo ad una pianificazione che partendo dalla personale situazione contributiva e professionale del singolo permetta di arrivare a preservare e migliorare il tenore di vita che si avrà al momento dell’uscita dal mondo del lavoro e in cui non si percepirà più alcun reddito.

A differenza della consulenza finanziaria pura la consulenza previdenziale online parte da un’analisi attuale e del sistema normativo e del regime previdenziale in cui si ricade al fine di procedere con la consulenza finanziaria.

Secondo le esigenze del cliente la consulenza previdenziale online punta a trovare il giusto bilanciamento tra risorse finanziarie disponibili e tenore di vita attuale e futuro.

Come ogni consulenza finanziaria si mantiene altamente specializzata sul cliente.

Ma a differenza di una consulenza finanziaria il suo fcus è sul lungo periodo e altamente personalizzata poiché si prende in considerazione la storia professionale dell’individuo.

Cosa comporta dunque?

Che la consulenza pensionistica redatta e strutturata su di te può non andare bene per il tuo collega che ad esempio è architetto e versa in Inarcassa o rispetto a quella di tua moglie che è medico e ha anche alcuni periodi di maternità.

La consulenza pensionistica è perciò molto delicata perché entriamo direttamente in contatto con una delle dimensioni pubbliche e private dell’individuo: il lavoro.

Il suo passato professionale, il suo attuale impiego e le sue aspettative ottimistiche o pessimistiche nei confronti della sua carriera futura.

Partendo così dall’analisi della pensione pubblica, il primo pilastro del sistema previdenziale, andiamo a costruire il secondo ed il terzo pilastro.

Questi due pilastri ad oggi, e molto probabilmente anche nel futuro, saranno fondamentali per evitare di far crollare o traballare con gravi ripercussioni lo stile di vita del cliente.

Cos’è il gap previdenziale?

Il gap previdenziale è la differenza tra il primo assegno pensionistico e l’ultimo stipendio come lavoratore.

Il tasso di sostituzione indica perciò quanto la nostra pensione riesce a coprire l’ultimo reddito.

Avere un gap del 25% vuol dire rinunciare per tutta la nostra vecchiaia al 25% della retribuzione.

In pratica su un reddito di 20.000€ dovremo rassegnarci a vivere con un gap al 25% con un reddito di 15.000€.

Queste le stime che ci aspettano oggi, non entusiasmanti.

Tassi di sostituzione sempre più bassi. gap previdenziale consulenza previdenziale online

Consulenza previdenziale online: gestisci il tuo rischio pensione!

Che si scherzi o no tutti ambiamo ad andare in pensione, a vivere a lungo ed in ottima forma, ma tutto ciò se è una fantastica notizia può essere letto anche come un grave rischio.

Il cosiddetto “rischio pensione” è una delle prime minacce alla sicurezza economica delle famiglie italiane.

A ciò si aggiunge che la conoscenza dell’intero sistema previdenziale è lacunosa e confusa.

Le molteplici e susseguentisi riforme previdenziali intercorse nell’ultimo ventennio, i profondi cambiamenti nel mondo del lavoro e le diverse riforme anche fiscali non fanno altro che confondere l’intera materia già di per sé non entusiasmante per tutti.

Le diverse vie di uscita e le opzioni disponibili ancora creano molti dubbi.

Le nostre conoscenze in campo previdenziale sono veramente scarse.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo. Ogni giorno trovi video analisi di titoli azionari, approfondimenti, supporto e assistenza.

Siamo sicuri di sapere quando e con quanto andremo in pensione?

In realtà se possiamo più o meno certi del quando andremo in pensione: tardi.

Meno certi è sul quanto potremo prendere e soprattutto se ci basterà per mantenere condizioni di vita dignitose.

La pensione pubblica, in particolare i più giovani, riusciranno a percepirla molto lontano nel tempo e le risorse disponibili non saranno sufficienti per consentire che l’ultimo reddito ante pensionamento sia uguale a quello pensionistico.

Ci sarà una sostanziale contrazione e tale contrazione arriva in un periodo della vita dove siamo più fragili.

La silver age non si definisce così a caso, l’argento brilla ma non più come l’oro.

Anche in natura le due leghe sono differenti.

L’oro non si ossida, non si corrode e rimane più malleabile rispetto all’argento che per questo è più fragile.

Al sopraggiungere della pensione e della vecchiaia le energie diminuiscono, le patologie o i semplici acciacchi aumentano, e non si avrà più la forza di un tempo e richiesta per il mondo del lavoro, bisogna essere realistici.

Per questo fronteggiare tale rischio è fondamentale.

Noi siamo pronti con la nostra competenza e comprensione a farlo.

Attraverso una corretta pianificazione si riesce a colmare e preservare tanto il tenore di vita attuale quanto il futuro.

Non vale la pena ricordarvi che prima si inizia meglio è.

Ciò perché costruirvi un patrimonio, una rendita, dobbiamo ammetterlo non è facile.

Prima si valuta la propria posizione previdenziale prima si ha il tempo per trovare una soluzione di equilibrio.

Il risparmio oggi necessario per colmare il gap è meno ingente rispetto ad iniziare con, ad esempio, 10 anni di ritardo.

Richiedi l’analisi gratuita dei tuoi investimenti e scopri quanto puoi risparmiare ogni anno.

Consulenza previdenziale online: la più grande prova di iniziare da ora

Vediamo insieme perché iniziare ora conviene più che iniziare tra 10 anni.

Nell’immagine seguente possiamo vedere come per raggiungere il medesimo montante su di un fondo pensione che copra il gap nelle risorse il fattore tempo è fondamentale.

Se si iniziasse 10 anni prima il versamento grava molto meno sul tenore di vita attuale (come già accennato in uno dei nostri articoli).

L’essere ricorsi ad una consulenza previdenziale indipendente consente di raggiungere l’obiettivo in maniera più serena.

consulenza previdenziale online

Anzi, alcune volte anche meglio, perché si attenua la percezione del rischio e si può bilanciare nel tempo con più sicurezza.

Iniziare con 10 anni di ritardo comporta, tralasciando le riflessioni fiscali, che si dovrà versare molto di più con ripercussioni anche importanti sul reddito e con meno certezza di raggiungere l’obiettivo.consulenza previdenziale online

Cosa chiedere quando si chiede una consulenza previdenziale online

Ecco, in maniera riassuntiva tutto ciò che si può progettare e valutare in una consulenza previdenziale.

  • Stima pensione obbligatoria di base
  • Valutazione migliore ipotesi di coordinamento della posizione
  • Analisi dei prodotti finanziari già stipulati o da stipulare
  • Stima del fabbisogno integrativo
  • Ottimizzazione del piano di accumulo previdenziale
  • Stima fabbisogno di capitali da imprevisti ad esempio invalidità
  • Monitoraggio del piano previdenziale
  • Valutazioni di misure come riscatto della laurea, praticantato,
  • Stime dell’impatto di eventuali variazioni professionali

Insomma, ecco perché ricorrere ad una consulenza previdenziale può essere non solo un ottimo modo per risolvere il rischio pensione e longevità, ma anche un ottimo modo per gestire al meglio il proprio stile di vita attuale presente e futuro.

Consulenza previdenziale meglio online o offline?

Se sia meglio online od offline non sentiamo di professarci.

Chiaramente online è comoda, si gestisce tutto da remoto, si parla di un servizio ad elevato capitale intellettuale e quindi che sia online od offline non fa differenza.

Inoltre l’online rimane anche molto più flessibile.

Non è necessario una dimensione analogica, per il medico o il dentista è necessario una visita in presenza, in questo caso crediamo sia più importante la qualità della consulenza.

Giulia Nevi

0Commenti

    Lascia un commento

    I nostri consulenti

    Tutti iscritti all’albo e indipendenti per vocazione, i nostri consulenti saranno al tuo servizio per farti raggiungere i tuoi obiettivi finanziari. Sono specializzati su risparmio, investimenti e protezione e ti proporranno le soluzioni più adeguate al tuo caso specifico e al tuo orizzonte temporale.

    Parla con un consulente
    Filippo_Sbrissa
    Federico_Michielotto
    Giorgio_Spanu
    Antonio_Falanga
    Alessandro_Perna