Società di Consulenza Finanziaria Indipendente

Contattaci 02 5407 9537 Lun-Ven 9-19

HomeBlogI 10 errori da evitare quando si investe
imparare a investire

I 10 errori da evitare quando si investe

Imparare a investire è possibile, ma solo se si sa a cosa si va incontro.

Se sei capitato su questa pagina, significa che sei attratto dalla finanza e vorresti scoprire di più sul mondo degli investimenti.

Ecco perché, prima di iniziare a investire, è bene conoscere quali sono gli errori più comuni e quelli da evitare a tutti i costi.

Pronto? Iniziamo!

imparare a investire

Differenza tra trading e investimento

Prima di procedere, chiariamo un punto cruciale: c’è un’enorme differenza tra questi due modi di investire in borsa.

Si tratta di una precisazione doverosa perché non è poi caso raro sentire investitori che approcciano gli investimenti di lungo termine come fosse trading e viceversa.

Niente di più sbagliato!

Qui non si tratta di un semplice errore da evitare, ma dell’assenza delle basi essenziali della finanza.

Quindi se vuoi davvero imparare a investire e non conosci la differenza tra investimento e trading, ti consiglio di dare un’occhiata a questo contenuto che abbiamo realizzato qualche tempo fa.

Sono sicuro che dopo questo video avrai le idee più chiare e capirai cosa ti attira di più.

Se invece tutto ciò ti è chiaro, allora ci siamo!

Proseguiamo quindi spediti verso gli errori più comuni da evitare per imparare a investire correttamente.

Richiedi l’analisi gratuita dei tuoi investimenti e scopri quanto puoi risparmiare ogni anno.

Imparare a investire per iniziare senza errori

Gli errori di investimento da evitare possono dividersi in due categorie:

  • quelli di stampo emotivo, psicologico;
  • altri di stampo un po’ più tecnico o pratico.

In poche parole, questi errori possono essere causati da un’eccessiva emotività o dalla mancanza di formazione e cultura finanziaria.

Non esistono errori più o meno gravi: se una di queste due caratteristiche è presente, allora è bene fermarsi un attimo e riflettere.

Pensaci un attimo: se un investitore fosse sempre in preda all’ansia, come farebbe a capire quando investire?

Allo stesso modo, se quando parliamo di S&P 500 pensiamo al nome di un negozio di abbigliamento, siamo davvero sicuri di voler iniziare a investire?

Detto ciò, vediamo un po’ quali sono questi errori e come, evitandoli, possiamo imparare a investire correttamente.

Farsi guidare dalle emozioni

Come accennato prima, l’emotività può giocare un brutto ruolo!

Quando il mercato sale, sei preso dall’avidità e vorresti investire tutto il tuo capitale?

Oppure quando scende inizi a tremare e pensi di disinvestire tutto?

Ovviamente vale anche il processo inverso: vendere quando sale (per prendere profitto) e acquistare quando scende (per mediare il prezzo di acquisto).

Ecco, se tutto ciò ti suona familiare, allora c’è un problema: ti stai facendo guidare dalle emozioni.

Ricorda: gli investitori professionali e quelli più proficui tendono a “dimenticarsi” dei propri investimenti.

Proprio così: se controlli l’andamento del tuo portafoglio una o più volte al giorno, non stai investendo nel lungo periodo, ma stai facendo trading.

E sono due cose completamente diverse.

Rilassati: quello che succede oggi fa parte di un investimento che può durare anni (vedi orizzonte temporale poco più giù) e probabilmente sarà superato nel giro di mesi o addirittura settimane.

Dare troppo peso alle notizie

Hai presente quanto successo a Gamestop circa un anno fa?

E che dire della bolla Dot-Com o di altre altrettanto famose?

Quando investiamo sulla base di quel che ascoltiamo, leggiamo o veniamo a sapere, facciamo l’errore più grande di tutti: mettiamo a rischio il nostro capitale.

Una altro esempio valido in Italia potrebbe essere investire sul mattone: ah, il caro mattone!

Gli italiani vanno matti per le case, specie le seconde.

Ma è davvero così conveniente?

Ricorda: investi in maniera consapevole ed ignora il “rumore” delle notizie.

Cambiare l’orizzonte temporale

Se alla domanda “Qual è il tuo orizzonte temporale” rispondi con un sonoro “Boh“, mi sa che abbiamo un problema.

Non avere o, peggio, cambiare l’orizzonte temporale è infatti uno dei principali errori commessi dagli investitori.

Lo sanno bene i nostri consulenti finanziari indipendenti che fanno di questo dato la base principale su cui poggiare le loro analisi di portafoglio.

Ma perché è così importante?

Definire un corretto orizzonte temporale ti permette di:

  • scegliere gli strumenti finanziari più adatti;
  • definire la quantità e la percentuale di questi strumenti all’interno del portafoglio;
  • valutare eventuali ribilanciamenti futuri.

L’errore più comune che si tende a fare è ridurre l’orizzonte temporale quando il mercato scende e mantenerlo intatto quando invece questo sale.

In realtà, il consiglio è di investire in:

  1. BOT e conti deposito se l’orizzonte è di un anno;
  2. obbligazioni con scadenze medie se l’orizzonte è di cinque anni;
  3. azioni se invece si vuole investire per almeno venti anni.

Questo è solo una linea guida generale, sia chiaro.

Se, invece, vuoi sapere quello che fa al caso tuo, ti consiglio di contattare uno dei nostri consulenti finanziari e scoprire come investire in totale serenità.

imparare a investire

Cambiare la tolleranza al rischio

Rischio e orizzonte temporale vanno di pari passo.

Infatti se non sei sicuro della tua tolleranza al rischio o se tendi a cambiarla a seconda dell’andamento del mercato, il…rischio che corri è tremendamente alto.

Nel mondo degli investimenti, infatti, avere in mente una strategia (vedi sotto) che abbia un certo grado di rischio accettato e ben definito è di vitale importanza per il benessere del tuo capitale.

E questa tolleranza va mantenuta identica in qualsiasi situazione, al di là degli umori del mercato che cambiano.

Aspettative irrealistiche

“Se investo in questi strumenti farò il 10% annuo ogni anno”.

“Investo su questo ETF, magari all’inizio perdo un po’, ma poi esplode”.

“Il prezzo del petrolio scenderà fra 1 mese: meglio vendere adesso”.

Tra gli errori più comuni di tipo emotivo ci sono senz’altro le aspettative non realistiche.

Pensare di sapere come andrà il mercato è una di quelle convinzioni più difficili da scardinare.

Il punto è che nessuno sa come andrà il mercato: quindi perché rischiare di prevederlo?

Se vuoi investire con costanza e in maniera corretta, poniti degli obiettivi realistici.

Il tuo portafoglio ti ringrazierà!

Conoscenza sovrastimata

Questo aspetto è un ibrido tra i due tipi di errori.

Infatti, pensare di avere una conoscenza superiore rispetto a quella reale rischia di comportare:

  • errori di valutazione tecnica;
  • tolleranza al rischio eccessiva.

Con conseguenti danni per il tuo capitale investito.

Se è vero che non si finisce mai di imparare, questo vale soprattutto per il mondo finanziario.

Ecco perché prima di iniziare ti consiglio di:

  1. leggere libri sugli investimenti;
  2. seguire un corso di investimenti finanziari;
  3. imparare, imparare, imparare.

Nessuna diversificazione

Chi non ha una conoscenza pratica e tecnica della finanza, probabilmente incapperà in questo errore.

Non diversificare è uno dei modi più veloci per vedere il proprio capitale iniziale azzerarsi nel giro di poco tempo.

Ma perché è così importante?

Diversificare ti permette di superare in tutta tranquillità momenti di volatilità e ribasso dei mercati finanziari.

Una diversificazione fatta come si deve ti permette quindi di proteggere i tuoi soldi da eventuali crolli del mercato e di investire in totale serenità.

Come si suol dire in questi casi: mai mettere tutte le uova in un solo paniere.

imparare a investire

Non avere una strategia

Quando si parla di finanza, non avere una strategia può seriamente mettere in serio pericolo i nostri investimenti.

Molti investitori infatti non prendono in considerazione avere una strategia ben definita prima di iniziare a investire e se ne accorgono solo dopo.

Quando ormai è troppo tardi.

Avere una strategia di investimento ti permette di:

  • pianificare i tuoi obiettivi;
  • definire la giusta tolleranza al rischio;
  • costruire correttamente il tuo portafoglio d’investimento.

Non considerare l’inflazione

Investire senza considerare un rialzo dei prezzi (specie dopo il Covid) è un po’ come darsi la zappa sui piedi.

Okay, siamo stati abituati a tassi d’interesse bassi (grazie anche all’intervento della BCE), ma questi ultimi due anni ci hanno dimostrato che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

Ecco perché è bene investire in strumenti finanziari che possano proteggerci da un evento determinante come l’inflazione.

Altrimenti rischiamo che il nostro rendimento si trasformi da positivo in negativo senza che nemmeno ce ne accorgiamo!

Non avere una preparazione (e perché devi imparare a investire)

Questo punto si trova alla fine, ma probabilmente meriterebbe il primo posto in tutte le classifiche.

Dico tutte, perché niente andrebbe fatto senza una preparazione valida e corretta.

Specie se si tratta dei nostri soldi, giusto?

Spendiamo ore e ore (se non addirittura giorni) per decidere quale elettrodomestico comprare.

Perché non dovremmo fare altrettanto per imparare a investire e proteggere i nostri sudati risparmi?

La soluzione è solo una: investire in se stessi.

Solo una volta fatto ciò potremo iniziare a risparmiare e investire come si deve.

Richiedi l’analisi gratuita dei tuoi investimenti e scopri quanto puoi risparmiare ogni anno.

Errori da evitare negli investimenti: un breve recap

Abbiamo visto quindi i 10 errori da evitare negli investimenti e perché sono importanti per il nostro patrimonio.

Ecco un breve recap qualora te ne fossi perso qualcuno:

  1. Farsi guidare dalle emozioni
  2. Dare troppo peso alle notizie
  3. Cambiare l’orizzonte temporale
  4. Cambiare la tolleranza al rischio
  5. Aspettative irrealistiche
  6. Conoscenza sovrastimata
  7. Nessuna diversificazione
  8. Non avere una strategia
  9. Non considerare l’inflazione
  10. Non avere una preparazione

Imparare a investire non è semplice, è vero, ma lo può diventare se si hanno la giusta mentalità e il giusto approccio.

In alternativa, è sempre meglio affidarsi ad una società di consulenza finanziaria indipendente e ai suoi consulenti, così da non pensare più a nulla se non al proprio futuro.

 

 

0Commenti

    Lascia un commento

    I nostri consulenti

    Tutti iscritti all’albo e indipendenti per vocazione, i nostri consulenti saranno al tuo servizio per farti raggiungere i tuoi obiettivi finanziari. Sono specializzati su risparmio, investimenti e protezione e ti proporranno le soluzioni più adeguate al tuo caso specifico e al tuo orizzonte temporale.

    Parla con un consulente
    Leonardo_Battocchio
    Alessio_De_Valerio
    Orazio_Di_Martino
    Filippo_Rinaldo
    Gabriele_Scimone