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Quanto guadagna un consulente finanziario

Quanto guadagna un consulente finanziario?

Quanto guadagna un consulente finanziario?

Che stiate o meno per intraprendere questa professione a tutti prima o poi passa per la testa di chiedersi, ma… Quanto guadagna un consulente finanziario?

La risposta è: dipende!

Approfondiamo da cosa dipenda il guadagno di un consulente finanziario e quello che è lo stipendio di un consulente finanziario.

Quanto guadagna un consulente finanziario

Lo stipendio di un consulente finanziario indipendente può guadagnare anche 55.000€ lordi all’anno, si tratta di una media.

Ma come detto questo stipendio di un consulente finanziario dipende da molteplici fattori.

Prima di tutto l’indipendenza, che si operi o meno per conto di una mandante, una banca, le retribuzioni così come le tipologie contrattuali possono variare e di conseguenza anche le retribuzioni.

Un consulente finanziario indipendente guadagna in base a diversi fattori:

  • il numero di clienti
  • la tipologia di clienti
  • il livello di esperienza
  • i servizi offerti

A seconda di ognuno di questi punti il guadagno di un consulente finanziario può variare anche molto e come riporta jobbydoo un noto portale verticale sul mondo del lavoro che ha analizzato la media delle retribuzioni offerte negli ultimi mesi per tale tipo di professione si può arrivare a guadagnare anche il 68% in più rispetto alla retribuzione mensile media italiana. Quanto guadagna un consulente finanziario esperienza

Affrontiamo ogni punto con ordine.

Quanto guadagna un consulente finanziario junior?

L’esperienza, sempre secondo i dati di jobbydoo, si rivela un fattore determinante.

L’esperienza sul guadagno di un consulente finanziario a fine carriera incide anche fino al 91%, per un consulente senior il 54% e per un consulente a metà carriera solo il 7%. Quanto guadagna un consulente finanziario esperienza

Attenzione però l’esperienza si acquisisce anche molto con la pratica non per forza si deve contare in anni.

Vi invitiamo a riflettere su questo e lo diciamo non a caso.

Vi porto il nostro esempio. Se ci conoscete sapete che abbiamo copertura nazionale, ci scrivono da ogni regione e provincia, da Catanzaro fino a Milano ma anche alla Germania.

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Cosa comporta questo?

Che le nozioni e le casistiche che ci si presentano sono veramente variegate il che, e lo diciamo con entusiasmo, ci consente di poter affrontare e imparare sempre cose nuove sulla professione.

Siamo certi che anche se siamo relativamente giovani abbiamo visto e scoperto molte più cose rispetto ad altre società di consulenza finanziaria attive da anni.

Senza nulla togliere ovviamente, non tutti hanno bisogno della complessità o di una grande esperienza, però, per alcune situazioni è necessaria e si è ben disposti a pagarla.

Il guadagno di un consulente finanziario junior è in media di 38.000€ di nuovo ciò dipende dal caso in cui si operi in autonomia o se si è sotto una grande banca.

Non è detto che operando per una grande banca lo stipendio sia più alto ciò perché si deve far riferimento alla tipologia contrattuale.

Inoltre in banca la professione è spesso sottovalutata e le potenzialità di crescita sono limitate e determinate dall’andamento della filiale o del territorio in cui si opera.

Altro conto operare in maniera indipendente che consente di poter gestire clienti in tutta Italia e ampliare il proprio portafoglio nel tempo.

Un consulente finanziario senior a pochi anni dalla pensione, un suo studio e un portafoglio di peso può arrivare a guadagnare anche il doppio.

Lo stipendio di un consulente finanziario con più di 20 anni di esperienza può essere anche di 105.000€ sempre però al lordo della tassazione.

Quanto incide il numero e la tipologia di clienti sullo stipendio?

Di nuovo la dovuta premessa.

Un conto è essere un consulente finanziario operante sotto una mandante, la sicurezza si paga e potreste gestire anche portafogli di molti clienti ma essere stipendiati sempre allo stesso modo, ciò a fronte di adempimenti e sicurezze minori nel primo caso e maggiori nel secondo.

Altro conto è operare da sé, con tutte le soddisfazioni e potenzialità che ciò comporta.

Il numero di clienti può influenzare molto la retribuzione così come la complessità del portafoglio e la tipologia di cliente.

Ricordiamo inoltre che la consulenza finanziaria si può svolgere sia al servizio di singoli cittadini ma anche per aziende.

Comprendete che a seconda che seguiate un’azienda o al contrario un cliente singolo cambia la retribuzione e il compenso che dovreste richiedere.

Così come vi sono differenze anche tra singole persone.

Se vi chiedete, ad esempio, perché voi pagate una certa parcella e il vostro collega una differente valutate perciò anche quali sono le vostre necessità e il patrimonio che avete in gestione.

La parcella di un consulente finanziario

Se seguite la nostra masterclass professione consulente vi insegniamo come e su quali parametri formulare la vostra parcella.

Ci sono davvero diverse soluzioni che potete offrire al vostro cliente.

In via generale vale la regola che la parcella può essere fissa o variabile.

La parcella variabile di solito è a percentuale sul rendimento che si riesce a fare avere al portafoglio di un cliente.

Pensiamo ad esempio ad una parcella del 1% se si ottiene un rendimento del 7%.

Potrebbe sembrare appetibile, ma la sconsigliamo.

I cigni neri esistono, non sono fantasie, ma così come basta un’azione sbagliata, un cambiamento improvviso e il portafoglio strutturato perde il profitto.

In quel caso magari rende solo il 4%.

Se applicate la parcella a percentuale non guadagnate e potenzialmente rischiate di perdere anche il cliente.

La parcella fissa si definisce insieme con il cliente, è tracciabile, costituisce un costo che si ripaga facilmente con la stessa consulenza e di cui potete tener conto con certezza.

Anche questa si definisce in percentuale ma sulla base del patrimonio e delle esigenze di cura che esso richiede.

Voi, consulenti, e il cliente siete molto più sicuri.

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Qual è lo stipendio mensile di un consulente finanziario?

Lo stipendio mensile medio di un consulente finanziario in generale, senza distinguere ma guardando alle medie delle retribuzioni sui diversi annunci di lavoro, può essere anche di 2.600€ netti al mese.

Come detto superiore di 1.050€ al mese rispetto ad altre professioni.

La differenza di stipendio di un consulente finanziario e le altre professioni

Rispetto alle altre professioni vi riportiamo questo bel grafico riassuntivo che dimostra come rispetto ad un consulente commerciale o o aziendale un consulente finanziario ha maggiori possibilità di crescita a livelli retributivi.

In termini di tempo vita lavoro sospendiamo il giudizio.

Quello che è interessante è anche sicuramente la differenza di stipendio tra un consulente finanziario e un private banker.

Quanto guadagna un consulente finanziario esperienza

In verde trovato riportato il guadagno di un consulente finanziario e in blu quello del private banker, una bella differenza non trovate?

Ciò che emerge da questi dati è che la professione del consulente finanziario si rivela una professione remunerativa sia a livello di portafoglio che di soddisfazione personale.

La possibilità di prendersi cura dei clienti e seguirli nonché permettergli di raggiungere i loro obiettivi diremmo noi, citando la nota pubblicità, non ha prezzo.

GN

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